by [Frog]

Ieri, prima di partire per la "mia Austria", ho controllato la posta. Una recensione dici, okay. Devo percorrere complessivamente 250 km e adoro guidare in compagnia della musica di Daniele. Quale migliore occasione. Porto con me i tre cd e mi riprometto di ascoltarli con un orecchio critico, imparziale... Mi accorgo da subito che più che alla musica e alle parole i miei pensieri vanno verso "l'uomo", verso i suoi pensieri... Passo una piacevole giornata in compagnia della mia famiglia d'origine e tutti mi parlano di quello che ormai è diventato "il mio amico" (magari...) con giudizi più o meno convinti su ciò che riguarda l'artista e la sua canzone sanremese. Torno a casa, metto a letto il piccolo, la grande si arrangia da sola. E' tardissimo, ma sono troppo stanca per dormire. Allora prendo l'ultimo cd e lo piazzo davanti a me, mi metto le cuffie , accendo il lettore e il pc con quella di scrivere la recensione... no, c'è qualcosa che mi distrae. Sono quegli occhi, quello sguardo nella

COPERTINA: trovo che sia enigmatico, con un velo di tristezza e a tentare di incrociarlo, ci si accorge che in realtà sta guardando altrove come se fosse costretto a guardare cose che in realtà non vorrebbe vedere e quindi filtra attraverso quel velo "sento qualcosa che viene giù, è un velo..." Poi, però, lo vedi in una intervista a TG2 costume e società e ti accorgi che il suo sorriso è disarmante (pusillanime!), che il suo sguardo è solare. E il suo lato umano lo fa sembrare ancora più simpatico (alla domanda: "il prossimo anno verrai a Sanremo con lo Yacht?" lui ha risposto in maniera decisa: "no, no, preferisco restare in una dimensione più umana, con i piedi per terra")...
A forza di guardarla, però, mi sono accorta che nei suoi occhi si vede una finestra (guardavamo la realtà da una finestra...) chissà se è casuale..?

Considerando che avrei speso parole di elogio anche se avesse composto un Requiem, mi sono imposta di ascoltare il nuovo "miracolo" almeno una ventina di volte prima di esprimere un giudizio. Alla fine mi viene sempre e solo da dire: "travolgente, impetuoso, insomma, bellissimo..." E quello che mi piace di più, è la sua voce (lavorerei solo un tantino sulle vocali...) che ha espresso al meglio proprio in questo disco, e l'uso che ne ha fatto, adattandola in maniera perfetta a ciò che ogni canzone dovrebbe trasmettere.

BY YOURSELF mi piace la sonorità, canticchio il refrain da quando l'ho sentita per la prima volta ad "Aspettando Sanremo" e sono assolutamente d'accordo con lui sul fatto che "doing things all by yourself" non è vivere anche se a volte non si hanno alternative e si vive nell'illusione di farcela ma privi di una reale convinzione.

INGIUSTISSIMA REALTA'
... la frase "aspettando nuove e rosee possibilità di vederti in fiore, di vederti crescere..." è la punta dell'iceberg di tutto il lavoro dal quale sembra che anche per lui siano finite le favole (nei campi di fragole...). Traspare una vena di tristezza, a volte sconfitta, e il tutto mi fa pensare ad un allontanamento da persone fondamentali nella sua vita (figlia, compagna?)

COME SEMPRE la vedo come una specie di paradosso: sei come ti vorrei, ma mi sta bene che tu sia così o forse preferirei che tu fossi più combattiva, meno
accondiscendente? "ma come sempre sei resistente agli inverni miei,
indiscutibilmente sei...
" e se tu dovessi cambiare, sarei io disposto ad
accettarti diversa da come sei...?

LONDON's CALLING ovvero quella che io definisco "decollo in verticale". Mi domando solo: di che si vergogna? Del linguaggio o del fatto di essere adulto e volubile, a volte debole di fronte alle tentazioni o incapace di reprimere emozioni come la rabbia o la delusione? Boh, chissà... Poi, dopo avere letto il commento che lui stesso fa alla canzone, mi è venuto questo pensiero: come se quel rullo
compressore avesse tentato di sopprimere (reprimere?) la passionalità, il
vivere intensamente ogni emozione che lo contraddistingue e che questo sia
stato il lato più difficile da accettare...

BUON COMPLEANNO
(ed è qui che lavorerei sulle vocali...!) sa un pò di: mi guarda ma non mi vede "siamo soli eppure insieme camminamo, ma dov'è la mano..." da buon "gemelli" ha bisogno della sua libertà ma, nel contempo, anche di certezze (soprattutto se quelle certezze sono radicate in lui).

PENSA A TE Non commento la versione italiana di Say your name perchè non l'ha scritta lui. Mi permetto solo di segnalarti una frase che ho "rubato" da una recente canzone di Renato Zero e che ho trascritto nel mio diario dei pensieri: "le voci degli amici a volte si, restano anonime, perchè non si riesce a entrare mai in certe anime". E con questo ho dichiarato la mia stima per Renato!

MORNING: bella, molto bella. Forse influenzata dal fatto di averla composta in un luogo che gli ha fatto rivivere il passato con l'incognita di come sarebbero andate le cose se lui avesse preso altre decisioni e la paura di sbagliare ancora. Laddove le tue decisioni possono influenzare anche la vita delle persone che ami...

BROKEN HEART è strana perchè trasmette lo strazio di un cuore spezzato ma su una base musicale che non è tipicamente strappacuore. Mi piacerebbe sapere con quali modalità l'abbia scritta, cioè se il testo e la musica siano nati in due tempi diversi, con stati d'animo differenti...è una coincidenza che nel booklet la foto più sorridente l'ha messa proprio a fianco di questa canzone?

HO CAMBIATO CITTA' ... ne sono "indiscutibilmente" innamorata...è quella che veramente mi piace ascoltare nel buio della notte (complici gli auricolari...) Ha una voce bellissima in questa canzone, l'ascolterei fino all'alba, devo proprio fargli i complimenti. La voce, la musica, le sensazione che trasmette... ti giuro che non ho bevuto niente, le parole sono sincere, ponderate! (ma potrei riempire altri 100 fogli parlandoti di questa canzone...)

Fine. Anzi no, ne mancano due, mi direte. Avete ragione...

SEI UN MIRACOLO
è...è... Daniele... ha solo messo in musica quello che ha fatto per me (involontariamente) e non ho altro da aggiungere.

SAY YOUR NAME Sono contenta che abbia messo anche la versione originale di "Pensa a te" che in inglese (e quindi con i suoi pensieri) a me piace molto di più.
Say your name
è quello che ho fatto quando ho avuto bisogno della sua musica, delle sue parole, che mi spronassero a "socchiudere gli occhi lentamente..."

Chissà se è solo una mia illusione il fatto che proprio queste due canzoni aprano e chiudano l'opera. Come se tutte le altre fossero state scritte con uno stato d'animo turbato, composte cercando di esorcizzare un periodo difficile e che queste due canzoni siano le parentesi che racchiudono un periodo che è terminato. A giudicare da come l'ho visto a "Domenica In", sembra felice, sereno, il che mi fa pensare di essere nel giusto (che presuntuosa che sono...)

Avete presente quelle interminabili strade americane, polverose e deserte? Quando ascolto l'intero cd mi fa venir voglia di ascoltarlo seduta in una smisurata decappottabile in una giornata di sole...c'è aria di libertà...

Poi mi arriva una telefonata da mia sorella... hai visto il "tuo Daniele" in tv? E comincia con una serie di se, ma, boh...mi confonde le idee e mi ritrovo a pensare: ma chi sarà mai 'sto Daniele Groff, non ha certo la voce di Domingo o la prestanza fisica di un modello..poi alzo lo sguardo e vedo [le parole di Adesso]

Ma a chi la racconto? Daniele Groff sarà anche un insignificante cantautore trentino ma allora mi domando: perchè mi ritrovo a allargare le braccia quando lo sento cantare "e all'improvviso mi sento in bilico"...e il disco è uscito appena dieci giorni fa!!! E mentre io mi perdo in queste canzoni, gustandomi questo suo giocare con la voce, lui dichiara che è solo merito di... (chi ha visto mai dire domenica della scorsa settimana???) Non ho parole...

Anche se avrei potuto vivere della sua musica (Variatio22 e Bit) per sempre, devo ammettere che questo nuovo lavoro ha riempito ancora una volta il mio cuore...

( RECENSIONE: MI ACCORDO )

FROG (Una recensione, da parte di una fan, con tutte le emozioni e sensazioni del disco)
KAPLANOVAD (Breve Recensione Tecnica - musicaitaliana)
UN INGLESE ITALIANO Recensione Tecnica - connessionemusica)
Una nostra breve INTERVISTA a Daniele sul nuovo album Mi Accordo, pochi giorni dall'uscita
( INTERVISTA )
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( RECENSIONI)